Crea sito

| INDICE | Alfa Romeo GT 1300 Junior | Fiat 125S | Fiat 126 | Fiat 500F | Fiat 600 | Fiat 124 Sport | Fiat 1100 D | Fiat Uno ES | Lancia Beta Hpe | Mercedes 200T |



La storia della mia Alfa GT

Sono passati ormai undici anni, da quando un tale mi fermò per strada alla guida della mia FIAT 125 S del 1969 (ovviamente iscritta al registro di marca) per chiedermi di entrare a far parte di un locale club di autostoriche. E fu proprio frequentando i raduni di questo club che la incontrai: era rossa (anche se non rosso Alfa) e sopratutto era una Alfa Romeo, era la Giulia GT Junior di un socio che partecipava attivamente alle varie manifestazioni. Dopo averla visionata e provata decisi di dare indietro la mia Punto e di acquistarla.

Ma i guai non tardarono ad arrivare perchè la bella si rivelò quello che in realtà era: una fregatura: le luci non funzionavano, perdeva acqua copiosamente e l'impianto a gas mi lasciò appiedato mentre mi recavo al lavoro. Ma il peggio doveva ancora venire: infatti una mattina, mentre ero in giro, vedo sprigionarsi fumo da sotto il cruscotto e mi spaventai un attimino sapendo che nel bagagliaio era sistemata la bombola del gas. Pensai allora di disfarmene rimettendola in vendita, ma poi pian piano mi feci coraggio e poco per volta iniziai a sistemarla iniziando dall'impianto elettrico. Fu poi la volta dell'impianto di raffreddamento, poi l'eliminazione dell'impianto a gas, rifeci tutti i freni e le sospensioni.

Infine la vettura fu completamente smontata e portata in carrozzeria dove rimase un anno e venne riverniciata nel suo rosso Alfa originale e gli interni smontati e completamente rifatti. Ma non era ancora finita perchè usandola si rivelò molto assetata di olio per cui fu necessario revisionare completamente il motore. Finalmente, dopo tutto questo lavoro, non diede più gravi noie anche grazie ad una manutenzione attenta e regolare.

 

Caratteristiche tecniche

Motore: 4 cilindri in linea, alesaggio x corsa 75x75, potenza 103 cv SAE (89 cv DIN) a 6000 giri/min, cilindrata 1290  cm3, coppia massima: 14 Kgm a 3200 giri/min.,valvole in testa, due alberi a camme in testa comando mediante catena, lubrificazione forzata, filtro olio sul circuito principale, due carburatori doppio corpo orizzontali Weber 40DCDE28, filtro aria a secco pompa carburante meccanica, candele Lodge 2HL, impianto elettrico a 12 Volt, alternatore, batteria 40 Ah, raffreddamento a circolazione forzata capacità 7,5 litri.

Trasmissione: motore anteriore, trazione posteriore, cambio a 5 marce tutte sincronizzate (sincronizztori Porsche), comando a leva centrale, coppia conica ipoide (9/41), pneumatici 165 SR 14.

Carrozzeria: coupe autoportante a 2 porte con 2+2 posti.

Sospensioni: avantreno a ruote indipendenti, trapezi molle elicoidali, barra stabilizzatrice ed assale rigido, molle elicoidali, bracci longitudinali di spinta e reazione, stabilizzatore a croce, barra antirollio, ammortizzatori idraulici telescopicisulle 4 ruote.

Impianto frenante e sterzo: freni idraulici a doppio circuito a disco sulle 4 ruote (impianto ATE), freno a mano agente sulle ruote posteriori, sterzo sterzo a vite e rullo o a circolazione di sfere, diametro sterzata 10,6 metri.

Carburante: capacità serbatoio 46 litri (riserva 7 litri), consumo 9,8 litri / 100 km.

Dimensioni e pesi: passo 2,35 metri, carreggiata anteriore 1,31 metri, carreggiata posteriore 1,27 metri, lunghezza 4,06 metri, larghezza 1,58 metri, altezza 1,31 metri, altezza minima da terra 12 cm, peso a vuoto 930 Kg.

Prestazioni: velocità massima: oltre 170 Km/h, accellerazione da 0 a 100 Km/h in 12,3 secondi.

 

 

 

 

 

 

Galleria fotografica

 

Impressioni e giudizi

PRO

- Linea bellissima che ne fa una delle vetture più ammirate ai raduni.
- Veloce e affidabile nell'uso quotidiano
- Cambio dalla manovrabilità eccellente anche se non molto rapido (la famosa leva nel burro)
- Ottima tenuta di strada anche se sul bagnato a velocità elevata richiede un pò più di attenzione (anche se la potenza non elevatissima non mette mai in difficoltà)
- Frenata quasi a livello di un'auto contemporanea.
- Meccanica robusta se trattata con un minimo di cura.


CONTRO

- Le finiture non sono il massimo, spifferi d'aria e qualche infiltrazione d'acqua durante i lavaggi sono purtroppo la norma.
- La plancia tende a fessurarsi all'altezza delle bocchette di areazione.
- La carrozzeria è un po delicata (lamiere non troppo robuste e mal protette) fanno si che si presentano spezzo fioriture di ruggine.
- La carburazione si sregola facilmente specie in città e nella marcia in colonna.
- Le portiere per essere chiuse richiedono sempre la classica sbattuta.
- Consumi un po elevati sia di benzina che di olio (1 Kg ogni 1000 Km).

 

I consigli del collezionista

Per conservare la vettura in ottime condizioni, sono necessarie poche e semplici attenzioni, prima tra tutte la vettura va utilizzata almeno una volta al mese su un percorso di almeno 20 Km per permettere a tutti gli organi meccanici di raggiungere la temperatura di regime ed evitare la formazione di condense nel sistema di scarico particolarmente soggetto a usura precoce in caso di utilizzo su brevi percorsi.

L'olio motore va controllato molto più spesso che su un vettura contemporanea e bisogna non chiedere il massimo delle prestazioni al motore se l'acqua non ha raggiunto la temperatura di regime. Se si tiene la macchina ferma per un pò, è necessario al momento dell'avviamento premere due o tre volte il pedale accelleratore fino in fondo per agevolare il riempimento delle vaschette dei carburatori. Quanto alla manutenzione vera e propria, bisogna ricordarsi di cambiare l'olio motore (20W-50) a il filtro una volta all'anno. Curare spesso la registrazione del gioco valvole e la regolazione della tensione della catena distribuzione e dell'anticipo di accensione. L'albero di trasmissione va tenuto regolarmente ingrassato e con i giunti sempre tenuti sotto controllo. L'olio del cambio e del ponte va verificato spesso perchè purtroppo alcune perdite da questi organi sono quasi sempre la norma.

Anche l'olio della scatola guida va controllato frequentemente perchè il paraolio della scatola tende spesso a perdere lasciando la scatola a secco: si può rimediare utilizzando al posto dell'olio del grasso da cuscinetti che elimina definitivamente il rischio di perdite.

Quanto alla carrozzeria è necessario usare cera protettiva almeno una volta ogni sei mesi e impiegare olio ceroso da spruzzare in tutti gli scatolati. Le cromature vanno trattati con prodotti appositi e le guarnizioni di gomma con olio di vasellia.

Gli interni, specie quelli con finta pelle si puliscono con una pelle di daino umidita e i sedili e i tappeti (facilmente rimovibili) con acqua e sapone.

| INDICE | Alfa Romeo GT 1300 Junior | Fiat 125S | Fiat 126 | Fiat 500F | Fiat 600 | Fiat 124 Sport | Fiat 1100 D | Fiat Uno ES | Lancia Beta Hpe | Mercedes 200T |

Copyright 2011 - Ultimo aggiornamento 04.02.2011