Crea sito

| INDICE | Alfa Romeo GT 1300 Junior | Fiat 125S | Fiat 126 | Fiat 500F | Fiat 600 | Fiat 124 Sport | Fiat 1100 D | Fiat Uno ES | Lancia Beta Hpe | Mercedes 200T |

La storia della mia FIAT 600

Questa a differenza delle altre mie macchine, è forse la storia meno romantica, in quanto frutto dello stile e del modo di vita odierno. Infatti, tutto inziò visitando assiduamente i siti on-line Subito ed eBay. Ed è proprio navigando su quest'ultimo, che una domenica sera l'ho vista. Sfogliando l'annuncio ho letto che si trovava a Sora (vicino Frosinone) luogo a noi collezionisti ben noto per l'assidua partecipante alla mostra scambio che vi si svolge due volte all'anno. Stampo quindi l'annuncio e lo mostro a mio padre  dicendogli che sabato avremmo fatto una gita per andare a visionarla. Durante la settimana, contattai il venditore e ci presi appuntamento, e contemporaneamente dall'agenzia di pratiche automobilistiche, con cui avevo spesso rapporti di lavoro, feci fare una visura per controllare se i documenti fossero in ordine.

Nel frattempo iniziai a documentarmi leggendo e rileggendo articoli e prove di Quattroruote, libri dedicati e dossier sulle principali riviste del settore.

Così quando il sabato seguente partimmo alla volta di Sora ci andai preparatissimo sull'argomento e con le copie di Quattroruote aprile 1957 in mano. Giunti alla cittadina Ciociara la prima sorpresa il venditore, un ragazzo sulla trentina era anche lui un appassionato di autostoriche e nella sua collezione annoverava parecchi pezzi interessanti. Mi condusse alla macchina ed iniziai ad esaminarla con molta attenzione, cercando con il giornale alla mano, di accertarmi che fosse tanto più originale possibile. Ci piacque molto ad entrambi e decidemmo di prenderla. Così lasciai un acconto al venditore e mi misi d'accordo per andarla a prendere in quanto ferma da parecchio tempo non era certo in grado di affrontare un viaggio. Tornati a Civitavecchia, ne parlai subito con gli amici che si mostrarono particolarmente interessati. Uno di loro si dimostrò anche disposto ad aiutarmi per portarla a casa. Nel frattempo guardando e riguardando Quattroruote un dubbio mi assaliva: la tappezzeria non sembrava essere la sua. Comunque la macchina stava diventando mia. Venne il giorno del recupero e con il mio amico partimmo di buon ora con una macchina munita di gancio e carrello per portarla via. Quando arrivammo a Sora tirammo la 600 fuori dal garage per metterla sul carrello e in quel momento mi accorsi che la vettura montava delle foderine di vipla blu (come quelle che avevo sulla 125) e che sotto a queste poteva esserci la sua tappezzeria. Finito di caricare la macchina saldai il conto al venditore e partimmo alla volta di Frosinone dove al locale ufficio del PRA facemmo il passaggio di proprietà. Era diventata mia. Salutammo il venditore e partimmo per Civitavecchia. Nel pomeriggio la scarichiamo in garage e con il mio amico iniziammo a visionarla. Tolgo immediatamente le foderine e mi accorgo, Quattroruote alla mano, che la tappezzeria è in ottimo stato di conservazione e sopratutto originale, anche i fondi del pavimento sono perfetti. Dopo questo primo esame metto la macchina sul ponte e inizio a smontare dapprima i freni, poi l'impianto di raffreddamento e quindi l'impianto elettrico. Al termine dei lavori protratti per circa un mese l'auto è pronta per la revisione di legge e per farsi notare subito ad un raduno di autostoriche dove ottiene molti riconoscimenti.

Poi è la volta di un altro raduno stavolta fuori da Civitavecchia ed è in questa occasione che vengono fuori le prime vere noie meccaniche: infatti l'acqua si mette a bollire con decisione e il motore dimostra con numerosi battiti e una pressione dell'olio insufficiente al minimo i tanti chilometri percorsi. Comunque torno a casa e dopo questa occasione la utilizzo per un matrimonio ad una mia cuginae per altri raduni in percorsi più brevi e per andare qualche volta al lavoro o per portarla in carrozzeria per eliminare un piccolo buco di ruggine sul parafango posteriore destro che c'era al momento dell'acquisto.

Poi finalmente mi decido a mettere mano al motore che rivela le sue critiche condizioni anche a causa di una precedente revisione mal eseguita. Ora al termine della costosa operazione tutto sembrerebbe essere tornato Ok e quindi essere tornata funzionante.

 

Caratteristiche tecniche

Motore 4 cilindri in linea alesaggio x corsa 60 x 66, rapporto di compressione 7,5 ÷ 1, potenza massima 22 cv a 4600 giri /min. Alimentazione filtro aria a seco pompa carburante meccanica carburatore weber 22 IM. Distribuzione a valvole in testa aste e bilancieri comando a catena. Lubrificazione mediante pompa ad ingranaggi filtro olio a cartuccia in derivazione a portata totale sul circuito principale. Raffreddamento a circolazione d'acqua azionata da pompa centrifuga, radiatore a tubetti verticali raffreddamento con ventilatore comandato a cinghia, regolazione della temperatura mediante termostato. Accensione a spinterogeno.

Trasmissione frizione monodisco a secco comando meccanico a 4 marce + retromarcia (2-3-4 sincronizzate) comando a leva centrale. Trasmissione del moto alle rute posteriori mediante semi-assi collegati al gruppo differenziale con giunto a pattino.

Impianto frenante e sterzo freni a tamburo sulle quattro ruote, freno a mano meccanico sull'estremità anteriore dell'albero secondario del cambio. Circuito idraulico unico. Sterzo vite e settore elicoidale

Sospensioni anteriori con ruote indipendenti con molla a balestra trasversale, bracci oscillanti inferiori, ammortizzatori idraulici doppio effetto. Posteriori con ruote indipendenti, molle elicoidali, bracci oscillanti, ammortizzatori idraulici doppio effetto. Ruote 3 1/2 x 12", pneumatici bassa pressione 5.20-12

Impianto elettrico a 12 Volt con negativo a massa. Dinamo da 180 Watt. Avviamento mediante motorino elettrico.

Carrozzeria scocca portante berlina con porte apribili anteriormente a favore di vento,
cristallo porte in pezzo unico scorrevole verticalmente.

Prestazioni e consumo velocità massima 95 Km/h in 4° marcia.  Consumo a 2/3 della velocità massima: litri 5,7/100 Km

Peso (in ordine di marcia con rifornimento utensili e accessori e ruota di scorta) 590Kg.
Portata 4 persone + 30 Kg di bagagli.

 

Galleria fotografica

 

 

Impressioni e giudizi

PRO

- E' la prima Fiat tutto dietro capostipide di una generazione di utilitarie diventata ormai leggendaria
- Linea sbarazzina con la tipica aria anni 50 che fece innamorare tutta Italia (fu infatti la prima vera macchina che motorizzò la povera Italia del dopoguerra.
- Poco onerosa di manutenzione
- Gli esemplari più anziani (vetri scorrevoli in tutte) non sono facilisimmi da trovare e ai raduni fanno sempre una gran bella figura (volendo le primissime possono prendere parte addirittura alla Millemiglia storica.


CONTRO

- Il motore tende asurriscaldarsi facilmente e l'acqua a bollire
- La carrozzeria arruginisce facilmente
- Giunti e flange dei semiassi si usurano precicemente
- Il freno a mano dei primi modelli (quello agente sul secondario del cambio) non è molto efficiente e richiede una frequente manutenzione.
- L'avantreno deve esserecontrollato e ingrassato frequentemente perchè boccole e perni dei galletti e articolazioni di sterzo si usurano facilmente

 

I consigli del collezionista

La Fiat 600 è una vettura relativamente facile da trovare, specialmente per gli esemplari dal 1960 fino alla fine della produzione avvenuta, vale la pena di ricordarlo, nel 1969.
Discorso diverso vale per gli esemplari della prima seriee sopratutto per le "vetri scorrevoli".
Al momento dell'acquisto è bene accertarsi dei danni che può aver provocato la corrosione passante specie in longheroni sottoporta, sui pianali del pavimento, sul fondo del bagagliaio, nella parte inferiore delle portiere e sui montanti del parabrezza e del lunotto.
E' bene sincerarsi che la vetturasia quanto più possibile originale in tuttele sue parti, cosa non facile visto che le 600 venivano spesso riparate in economia e utilizzando parti delle serie successive.
Questo perchè alcune parti sono ormai di difficile riperimento come ad esempio la tappezzeria a quadretti della versione a vetri scorrevoli, i regolatori di tensione perla dinamo da 180 W e lo stesso vale per gli interruttori delle frecce muniti di spia luminosa incorporata sempre della serie "vetri scorrevoli". Difficile da trovare anche i primi specchi retrovisori interni (quelli marroni con la plafoniera di illuminazione posta fuori e non dietro lo specchio e i pomelli del cambio beige chiaro sempre delle prime versioni.
Questo tanto per fare qualche rapido esempio, ma l'elenco potrebbe essere anche più lungo.
 

Per quanto riguarda il restauro e la manutenzione della vettura il più bisognoso di cure è naturalmente l'impianto di raffreddamento che va mantenuto assolutamente pulito e sempre rifornito di liquido permanente e non di acqua . Pure i manicotti vanno ispezionati spesso e
sostituiti ai primi cenni di screpolature. Il radiatore non deve assolutamente perdere e in caso di perdita minima va impiagato senza indugio l'apposito turafalle.
Ovviamentei in caso di perdite rilevanti, va immediatamente rimosso e affidato ad un esperto radiatorista che se non proprio distrutto potrà eseguire un ottimo restauro. Anche la pompa acqua non deve essere per niente rumorosa e non deve mostrare alcuna traccia di trafilamento di liquido altrimenri è da sostituire immediatamente. Stesso discorso per le due cinghie che devono sempre essere
tese al punto giusto e non presentare alcun inizio di usura.

Per quanto riguarda il motore basta ricordarsi di cambiare olio e filtro almeno una volta all'anno e di tenere perfettamente registrati i contatti dello spinterogeno e la fase di accensione e il gioco delle valvole.
La catena della distribuzione va cambiata generalmente a 50.000 Km o comunque se troppo rumorosa. Il freno a mano dei primi modelli va controllato spesso perchè soggetto a precoce logorio delle ganasce e bisogna ricordarsi quanto lo si smonta di controlare che il meccanismo che permette alle ganasce di aprirsi funzioni regolarmente e che il paraolio del secondario del cambio non perda altrimenit è da sostituire senza esitazione.

Per quanto riguarda i freni basta di tanto in tanto controllare il giovo tra ganasce e tamburi e sostituire ogni due anni l'olio del circuito idraulico.
Il cambio va tenuito sempre ben rifornito dell'olio (SAE 90W) e giunti e semiassi verificati spesso (gli scorrevoli dei semiassi
periodicamente vanno anche ingrassati).
Per finire anche l'avantreno va lubrificato spesso e tutti i giochi controllati con frequenza.
Per carrozzeria e interni stessa prescrizione particolare se non quella come in in altre auto.

| INDICE | Alfa Romeo GT 1300 Junior | Fiat 125S | Fiat 126 | Fiat 500F | Fiat 600 | Fiat 124 Sport | Fiat 1100 D | Fiat Uno ES | Lancia Beta Hpe | Mercedes 200T |
Copyright 2011 - Ultimo aggiornamento 22.10.2012